Torino, 11enne incinta dopo le violenze di uno “zio”

È andata in ospedale perché aveva la pancia gonfia. Lei e i suoi genitori avevano pensato ad un semplice problema addominale, e invece la diagnosi è stata di tutt’altra natura: incinta di 22 settimane. La futura mamma, però, è una bambina di soli 11 anni. La storia arriva da Barriera di Milano, in provincia di Torino.

Per la violenza sulla piccola è finito in manette un amico di famiglia 35enne di origini nigeriane, come i protagonisti della terribile vicenda.

La 11enne lo chiamava zio. Viveva in casa dei parenti dove la ragazzina insieme alle due sorelle minori e al fratello maggiore andava a stare quando i genitori erano fuori casa per lavoro: il papà è operaio, la mamma fa le pulizie in un supermercato. Non di rado capitava che i bambini rimanessero anche a dormire da quei parenti. E le violenze, infatti, si sarebbero consumate proprio di notte.

Io gli dicevo di non avvicinarsi, ma a volte lui insisteva – ha raccontato la bambina – e mi diceva che se avessi parlato non avrei più rivisto la mamma”.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, le violenze sessuali sarebbero cominciate nel settembre del 2016 e sarebbero continuate fino a prima dell’estate.

L’uomo, accusato di violenza sessuale su minore, si è avvalso della facoltà di non rispondere.