Torna il ‘Festivalbar’? L’indiscrezione di Dagospia

L’annuncio è di quelli che fa sussultare i nostalgici.

Gira voce che qualcuno si sia finalmente convinto a riportare in tv nell’estate 2018, dopo numerosi cloni, il Festivalbar”. Ad annunciarlo è il sito Dagospia.

Altro non è dato sapere.

Chi ha dai 40 anni in su, a questa notizia, avrà avuto un magone alla gola. Il ‘Festivalbar’ ha lasciato tantissimi orfani a partire dal 2008. Per tutti gli altri, invece, sorge spontanea una domanda: cos’è il Festivalbar?

Avete presente il ‘Wind Summer Festival’ e il ‘Coca Cola Summer Festival’? Ecco, il Festivalbar è l’originale, gli altri sono copie. Per intenderci, è come se da una parte ci fosse la Gioconda e dall’altra una sua caricatura realizzata da uno di quegli artisti che troviamo in piazza di Spagna a Roma. Opere artisticamente valide, ma pur sempre caricature.

Perché il ‘Festivalbar’ non era solo una kermesse musicale. Era l’estate. Era un momento preciso della propria adolescenza: amori, amicizie, esami, corse in motorino, domeniche in spiaggia e viaggi verso una meta.

Sì, perché a parte l’appuntamento settimanale in tv (o in piazza per chi aveva la fortuna di assistere alla kermesse dal vivo), c’era la compilation. O meglio, le compilation: la blu e la rossa. E non era estate se in macchina o nel walkman (questo sconosciuto!) non c’era la musicassetta o il cd a palla.

Il Festivalbar non era una ‘trasmissione’ con le canzoni dell’estate e basta. Era un mondo. L’aveva creato quel genio di Vittorio Salvetti che aveva reso il popolo sovrano prima ancora della nascita del televoto. Complice il jukebox, in una epoca in cui non esistevano smartphone, internet e app.

Quanta nostalgia.