Torna l’epidemia di Ebola in Congo: già registrati 4 morti

L’annuncio del Ministero della Salute e la conferma dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

La Repubblica Democratica del Congo (RDC) ha comunicato ieri, lunedì 1 giugno, una nuova epidemia di Ebola nella città occidentale di Mbandaka, a più di 1.000 km di distanza dal focolaio in corso dello stesso virus mortale ad est.

Il ministro della Salute Eteni Longondo ha affermato che quattro persone sono morte a Mbandaka, confermate come casi positivi a seguito dei test presso il laboratorio biomedico nazionale che si trova nella capitale Kinshasa.

«Abbiamo una nuova epidemia di Ebola a Mbandaka», ha detto Longondo ai giornalisti. «Invieremo lì molto rapidamente il vaccino e i farmaci».

L’epidemia è stata confermata dal direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus che su Twitter ha affermato: «Questo focolaio ricorda che il COVID19 non è l’unica minaccia per la salute delle persone».

Il Congo, due anni fa, ha lottato per porre fine a un focolaio di ebola vicino ai suoi confini orientali con il Ruanda e l’Uganda, che ha ucciso oltre 2.200 persone, il secondo più mortale al mondo della malattia.

Come riportato dall’OMS, il Ministero della Salute della RDC ha cominciato il conto alla rovescia di 41 giorni per la dichiarazione della fine dell’epidemia. L’organizzazione, però, ha avvertito che «la durata lunga e l’ampiezza di questo focolaio» nonché la presenza del virus negli animali potrebbero significare una ricomparsa del virus tale da allungare i tempi del termine dell’emergenza.

«È fondamentale mantenere un sistema di sorveglianza forte al fine di rilevare, isolare, testare e trattare i nuovi casi sospetti il ​​più presto possibile e rompere potenziali catene di trasmissione», ha affermato l’OMS in un aggiornamento sull’epidemia del 28 maggio scorso.

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