Torna ‘Report’: le inchieste della prima puntata / Anticipazioni

Si parlerà della Santa Alleanza sovranista a guida Salvini con una intervista esclusiva con Malofeev, uno dei russi più ricchi e più vicini a Vladimir Putin.

Report

C’è grande attesa per il ritorno di una delle trasmissioni di punta della Rai. Lunedì 21 ottobre alle 21.20 su Rai Tre ricomincia ‘Report’ e la prima puntata promette di far parlare.

La prima delle inchieste, che anche quest’anno saranno coordinate e introdotte da Sigfrido Ranucci, sarà quella sulla ‘Santa Alleanza’ sovranista a guida Salvini.

Il reportage analizzerà il percorso che ha portato la Lega Nord da partito antimeridionale e secessionista a movimento sovranista passando per l’ostentazione di simboli religiosi a difesa delle radici cristiane del Belpaese. Ecco cosa si legge nel comunicato relativo alla prima puntata.

C’è un filo nero che collega la metamorfosi leghista allo scandalo del Metropol di Mosca in cui sono rimasti impigliati Matteo Salvini (seppur non indagato) e il suo ex portavoce Gianluca Savoini. Attraverso documenti inediti e interviste esclusive, si scoprirà come la trattativa della Lega per i soldi e il petrolio russo è solo una tessera di un mosaico molto più ampio, che vede sullo sfondo la nascita di un asse internazionale tra forze estremiste in Russia e negli Stati Uniti. Un mosaico in cui Matteo Salvini e la Lega sono solo le pedine di un progetto internazionale che punta alla destabilizzazione dell’Unione Europea“.

Konstantin Malofeev
Konstantin Malofeev

I giornalisti di ‘Report’ hanno incontrato Konstantin Malofeev, detto l’Oligarca di Dio, uno dei russi più ricchi e più vicini a Vladimir Putin.

E’ la sua prima intervista a una televisione europea. Negli ultimi anni – continua la nota – Malofeev ha finanziato partiti di estrema destra in Europa e nel 2013 ha fondato una nuova Santa Alleanza tra le associazioni ultratradizionaliste russe e le più potenti fondazioni della destra religiosa americana, che hanno riversato in Europa oltre 1 miliardo di dollari negli ultimi dieci anni. Dal 2013 a oggi, Gianluca Savoini e Matteo Salvini sono andati spesso a Mosca a incontrare l’Oligarca di Dio. Che cosa si sono detti?“.

Le altre inchieste, invece, riguarderanno le capsule del caffè e della gestione dei servizi di biglietteria del Colosseo. Biglietti spesso introvabili che i turisti sono costretti ad acquistare presso rivenditori privati, a prezzi più alti di quello standard.

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