Tornano in televisione 2 trasmissioni storiche

Chiamatela pure ‘operazione nostalgia’. In tv, dopo l’era dei talent, sta per iniziare quella della ‘nostalgia canaglia’.

Forse colpa dei palinsesti che non riescono più a sfornare novità me ripropongono anno dopo anno le stesse minestre (talk show e talent ormai prodotti in serie), sembra infatti arrivato il momento di rispolverare qualche vecchia gloria. E la mania del vintage ha contagiato sia mamma Rai che il Biscione. Start, la prossima primavera.

Partiamo dalla tv di Stato. Se ne parla da un po’. Carlo Conti, venerdì 6 aprile, sulla rete ammiraglia della Rai riporterà in tv (dopo essere passato per la radio) la ‘Corrida’. Programma magistralmente condotto dal compianto (e mai eguagliato) Corrado, fu l’antesignano dei moderni talent. Ma format e conduzione hanno fatto la differenza.

Per Conti, dunque, si tratta di una sfida molto rischiosa. Il successo della ‘Corrida’, infatti, era legato soprattutto al suo conduttore (con tanto di spalla, il maestro Pregadio) e alla sua garbata ironia. Tant’è che il declino della trasmissione è cominciato quando, dopo la sua scomparsa, affidarono la conduzione ad altri.

Per quanto riguarda Mediaset, invece, è di poche ore fa la notizia che le serate del venerdì del Biscione saranno occupate dal ritorno di un’altra trasmissione storica (ma della Rai), ‘Scommettiamo che’, trasmissione ideata da Michele Guardì nel 1991 e la cui conduzione fu affidata per 8 delle 10 edizioni a Fabrizio Frizzi.

Il titolo dovrebbe essere ‘Ci puoi scommettere’ o ‘Scommettiamo che lo fa’, e a condurlo sarà Michelle Hunziker fresca fresca del successo di Sanremo.
Ci sono i concorrenti che sostengono di poter realizzare una prova spettacolare, tipo andare in moto su una ruota sola facendo lo slalom tra dodici torte. Se perdono la scommessa, hanno una punizione” ha dichiarato il produttore al ‘Messaggero’.