Tortellino senza il maiale per la Festa di San Petronio, centrodestra contro la Curia di Bologna

Proteste per il “tortellino dell’accoglienza” da parte di Lega e Fratelli d’Italia.

Venerdì prossimo, 4 ottobre, la Curia di Bologna, in occasione della Festa di San Petronio, patrono della città, proporrà la variante con il pollo al posto del maiale del tortellino, chiamato per l’occasione “dell’accoglienza“.

Una scelta che non è piaciuta al centrodestra e contro cui si sono scagliati i due candidati di Lega e Fratelli d’Italia alle prossime elezioni regionali in Emilia – Romagna, che si svolgeranno a fine gennaio.

La leghista Lucia Borgonzoni ha affermato: “Snaturano anche i tortellini, pur di ammiccare all’Islam, che vergogna. Questa per certi è integrazione, per me è un’offesa alle nostre tradizioni che nulla ha a che fare con l’integrazione“.

La Borgonzoni ha poi aggiunto: “Bastava fare i tortelloni se volevano essere più Islam friendly, ma poi non avrebbero avuto un po’ di polemica da esibire e non avrebbero offeso la cultura di un’intera citta’“.

D’accordo con la leghista è Galeazzo Bignami, candidato di FDI: “Il rispetto passa dalla accettazione da parte di chi arriva anche delle piccole tradizioni locali, non della loro rinuncia da parte della comunità che accoglie. Chi cede oggi sulle piccole identità, a maggior ragione cederà domani sulle grandi identità“.

La versione alternativa del tortellino – come riportato dall’Ansa – prevede un ripieno di carne di pollo, parmigiano, ricotta e uova: “Questa variante la possono mangiare tutti, sia chi non mangia il maiale per motivi religiosi ma anche la persone più anziane che preferiscono stare leggere“, ha spiegato Paola Lazzari Pallotti, presidente dell’Associazione sfogline, che ha messo a punto la ricetta.

La polemica è scoppiata a pochi giorni dalla nomina dell’arcivescovo di Bologna, Matteo Zuppi, a cardinale: sabato è prevista l’ordinazione a Roma.

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