Transgender usa il bagno delle donne di McDonald’s e viene uccisa

È successo a Puerto Rico, negli Stati Uniti d’America.

Una transgender è stata uccisa a colpi di arma da fuoco poche ore dopo che qualcuno ha chiamato la polizia per denunciarla perché aveva usato il bagno delle donne in un ristorante di McDonald’s.

Neulisa Luciano Ruiz, conosciuta anche con il nome di Alexa, è stata uccisa lunedì scorso 24 febbraio, di mattina, a Toa Baja, sulla costa settentrionale di Puerto Rico, isola caraibica degli Stati Uniti d’America. Un video che sembra catturare il momento dell’omicidio è stato condiviso sui social media. Stando a quanto riportato da NBC News, sarebbero stati sparati almeno dieci colpi di pistola e la polizia sta indagando sul filmato.

La vittima.

Ore prima della sparatoria, Alexa è stata segnalata alla polizia per avere utilizzato il bagno delle donne del fast food. David Begnaud, corrispondente di CBS News, ha riferito che la polizia non ha trovato alcuna prova a sostegno delle accuse contro la transgender. E, a quanto pare, la persona che ha chiamato per denunciarla l’ha poi ritirata dopo avere appreso che Alexa era senzatetto.

Stando a quanto si è appreso, la polizia portoricana ha comunicato di avere dei sospetti su quattro adolescenti coinvolti nell’uccisione di Alexa.

L’attivista LGBTQ + Pedro Julio Serrano ha condiviso sui social un commento su quanto successo e ha chiesto alle autorità di indagare sulla sparatoria come crimine d’odio. Ha affermato che la trasngender è stata perseguitata: «Dobbiamo denunciare l’odio da parte dei gruppi fondamentalisti che hanno diffyuso un clima in cui perseguitano una persona trans per il semplice fatto di usare un bagno».

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