Travolta e uccisa a 9 anni mentre si trovava sulle strisce pedonali

La tragedia è avvenuta a Brescia nella notte del 5 luglio. Il pirata della strada è ai domiciliari

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Travolta e uccisa 9 anni mentre stava attraversando la strada sotto agli occhi dei genitori. Il dramma in questione si è consumato domenica 5 luglio in provincia di Brescia, località Bagnolo di Mella. Il pirata della strada, ricercato fin a subito in tutta la Regione, ha scelto di presentarsi volontariamente davanti al sostituto procuratore a cui è stato affidato il caso.

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La tragica morte della piccola Manar

Manar: questo il nome della bimba morta in circostanze così tragiche. Nel corso della mattinata successiva al suo investimento, il padre aveva lanciato un appello all’investitore, invitandolo a costituirsi alle Forze dell’Ordine.

Come sopra ricordato, il pirata che ha distrutto la vita di una bimba di soli 9 anni e della sua famiglia si è presentato volontariamente ed è stato sottoposto a quello che i media hanno descritto come un interrogatorio fiume.

A seguito di quest’ultimo, l’uomo è stato messo ai domiciliari con due accuse ben precise: omicidio stradale e omissione di soccorso. Come riferito da diversi organi mediatici, alla fine dell’interrogatorio il suo legale ha parlato di stato d’arresto ma non di traduzione in carcere.

Il suo atto, ribadiamo, ha distrutto la vita di una famiglia. Il padre della piccola ha infatti affermato di averla vista volare e che la macchina non si è fermata, invitando, come sopra citato, l’investitore a presentarsi alle Forze dell’Ordine.

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