In Trentino bimbo di 6 anni muore per ‘cause naturali’

La morte è sempre un dramma, soprattutto quando un genitore è costretto a seppellire il proprio figlio. Se poi questo figlio è giovanissimo o addirittura ancora bambino, diventa umanamente incomprensibile e spesso inaccettabile.

E difatti c’è una intera comunità che non riesce ancora a capire come sia potuto accadere che morisse un bambino di appena 6 anni senza un motivo apparente.

Lui si chiamava Mario De Luca e viveva a Cles, in Trentino. Come tutti i bambini della sua età era molto vivace, sempre allegro e un giocherellone. Come i suoi compagni di classe, anche quest’anno stava aspettando con ansia il giorno di Natale per ricevere da Babbo Natale il regalo tanto desiderato e per il quale sicuramente aveva fatto e mantenuto la promessa di essere buono e obbediente.

Ma quest’anno festeggerà il Natale con gli angeli. Nella notte fra sabato e domenica, a pochissimi giorni da quel 25 dicembre tanto atteso, se ne è andato.
Per ‘cause naturali’, hanno detto i medici dell’ospedale dove è stato portato dai genitori dopo una corsa contro il tempo. Un tempo tiranno che non ha avuto pietà.

E così i suoi genitori (mamma pediatra e papà oculista), la sorellina poco più grande, parenti, amici e tutta la comunità di Cles continuano a chiedersi quali siano quelle ‘cause naturali’ che strappano alla vita un bambino di soli sei anni, come sia possibile che in un cucciolo di uomo il cuore decida improvvisamente di smettere di battere come accade con le persone anziane che muoiono di morte ‘naturale’.

A prescindere da quella che sarà la risposta, se un risposta sarà mai trovata, da questo Natale ci sarà una sedia vuota a tavola.