Treviso, bar offre drink in base alla misura del reggiseno: è polemica

La foto del particolare listino prezzi sta facendo il giro del web.

Sta facendo discutere il caso del bar di Treviso che offre drink gratis a seconda della misura del reggiseno. Il cartello è in bella mostra nel locale da anni, ma sta diventando un vero e proprio caso soltanto oggi dopo la sua pubblicazione su instagram. A portare il caso alla ribalta è stato Andrea Sales, psicoterapeuta veneto, che ha postato sui social la foto di questo particolare listino prezzi accompagnata da queste parole.

Mi imbatto in questo ‘cartello’. Resto in silenzio, attonito. Basito. Guardo in faccia il titolare. Giovane. Atletico. Cupo. Penso a Lombroso, penso a quanto stiamo cadendo in basso. Penso a che degrado generiamo ogni giorno. Rileggo le parole.  Le fotografo, senza che lui possa notare nulla. Rileggo, ancora. La squalifica per la donna è disarmante, nelle parole di questo deficiente. La squalifica misurata addirittura per taglia di reggiseno o per disponibilità sessuale. E questo deficiente pensa pure di essere simpatico. La chiusura è disarmante. Non si accorge minimamente che in queste sue parole c’è una forma di violenza così sottile da diventare uno stupro lento e continuato. A cui ci si abitua. Silenziosamente. Dobbiamo ribellarci. Perché nessuno degli avventori di questo locale ha mai detto nulla? Perché devo essere io il primo a denunciare questo degrado intellettuale? Il ‘cartello’ è evidentemente appeso da tempo, perché nessuno ha mai sollevato la questione? La dignità della donna non vale più nulla?”.

La risposta del titolare del bar (dove il cartello è appeso da sei anni) è arrivata dalle colonne de ‘Il Corriere del Veneto’. “Chiunque sia entrato prima – ha spiegato – non si è scandalizzato, anzi si facevano una risata“.

Ma cosa c’è scritto sul cartello della discordia? Ecco il testo e dopo averlo letto giudicate voi.

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