Lasciano la casa ai profughi e vanno a vivere in Chiesa

Antonio Calò e Nicoletta Ferrara sono due coniugi che, da oltre due anni, hanno scelto di accogliere sei richiedenti asilo nella loro casa di Camalò di Povegliano (Treviso).

Ora, come si legge su OggiTreviso.it, i due hanno deciso di lasciare la casa ai profughi e di andare a vivere in Parrocchia, presso la Chiesa di Santa Maria del Sile e Sant’Angelo.

La coppia vivrà insieme al parroco don Kirschner, una volta terminate le feste di Natale.

I coniugi.
I coniugi.

I profughi ospitati dai due (madre, padre e quattro figli), invece, resteranno a Camalò.

Antonio Calò (56enne, professore di Liceo) e Nicoletta Ferrara, invece, non solo affiancheranno la figura del Parroco ma anche incentiveranno una rete di accoglienza rivolta non solo ai richiedenti asilo ma anche alle persone sole o in difficoltà, ai divorziati, ai ragazzi soli o problematici.

Un progetto che sarà avviato con il beneplacito del vescovo Gianfranco Agostino Gardin che vuole unire due sacramenti: quello del sacerdozio e quello della famiglia.