Truffa dell’esenzione del ticket: come hanno raggirato gli anziani a Milano

Le donne per le quali è scattato un mandato d’arresto sono tre

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Arriva da Milano una storia inquietante che racconta dell’ennesima truffa ad anziani. In questo caso, il raggiro si è basato sulla promessa di esenzioni del ticket sanitario. A essere colpite da un mandato di arresto tra Lombardia e Piemonte sono state tre donne.

Le criminali che hanno messo in atto questa truffa erano da tempo sotto la lente degli inquirenti nell’ambito di un’operazione nota come Municipal Fake. Quest’ultima è stata condotta dalla polizia di Milano e di Vercelli, che ha operato in collaborazione con i carabinieri di Novara. Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state emesse dalla Dottoressa Tiziana Gueli, gip di Milano.

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Le accuse

Sono diverse le accuse per le tre donne finite in manette. Tra queste è possibile citare il furto in abitazione aggravato, così come la sostituzione di persona. Cosa hanno fatto di preciso le tre criminali? Le donne arrestate tra Milano e il Piemonte visitavano anziani ignari, fingendosi impiegate comunali assunte per verificare i medicinali assunti dalle persone truffate.

Una volta entrate negli appartamenti, distraevano i proprietari e rubavano preziosi e denaro. I fatti risalgono ai primi mesi del 2018.

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Chi sono le donne arrestate?

Le donne che hanno raggirato gli anziani tra Milano e il Piemonte, facendo loro credere di poteri risparmiare sul ticket sanitario, come già detto sono tre. Le prime due, una 48enne di Vercelli e una 71enne di Galliate (provincia di Novara), sono finite concretamente in manette. La terza, una 31enne di origini sinti che risiede ufficialmente in un campo nomadi alla periferia di Vercelli, è attualmente latitante e ippereribile per gli inquirenti.

La notizia dell’operazione è stata resa nota nelle prime ore di oggi 24 gennaio 2020 nel corso di una conferenza stampa. A quest’ultima erano presente il Procuratore Aggiunto di Milano Eugenio Fusco, ma anche il vice sindaco di Milano Anna Scavuzzo.

L’esito dell’operazione è stato commentato dall’assessore regionale della Lombardia Riccardo De Corato, che ha sottolineato gli importanti passi già fatti e la necessità di continuare in questa direzione. L’ex vice sindaco di Milano ed ex assessore ai lavori pubblici del capoluogo lombardo ha sottolineato che la Regione Lombardia ha in progetto la distribuzione di specifici opuscoli informativi finalizzati alla prevenzione delle truffe agli anziani.

Come sottolineato da De Corato, per contrastare questo reato, purtroppo sempre più diffuso, nel bilancio approvato a fine 2019 sono stati stanziati 300.000 euro per quest’anno. Per il 2021, si parla della medesima cifra, somma che dovrà essere destinata ai Comuni per lo sviluppo di campagne informative.

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