Tumore al polmone, arriva la pillola che può salvare la vita

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Potrebbe esserci una speranza in più per i malati di tumore al polmone. I dati della ricerca con un’immunoterapia con durvalumab, presentati al congresso della Società europea di oncologia medica tenutosi a Madrid, sono incoraggianti.

Questo farmaco, rispetto al placebo, ha consentito non solo di allungare di 11 mesi il periodo di sopravvivenza libera da avanzamento della malattia. Come riporta il quotidiano “Il Giorno”, secondo Filippo de Marinis, direttore della divisione di Oncologia Toracica all’ Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano, “i risultati dello studio Pacific sono incredibilmente incoraggianti per una popolazione di pazienti che fino a oggi non disponeva di opzioni terapeutiche”.

Resta inteso, ad ogni modo, che l’arma più efficace contro il tumore al polmone è la prevenzione. Controlli frequenti dallo specialista, dunque, e una riduzione del numero di sigarette.

Ugo Pastorino, direttore della struttura complessa di Chirurgia toracica dell’Istituto nazionale tumori di Milano spiega che questa terapia può “risultare più efficace nei soggetti fumatori, per i quali peraltro al momento nel terzo stadio del tumore non abbiamo molte armi oltre la classica chemio e radioterapia oltre alla chirurgia quando praticabile. Gli studi in corso su questo farmaco rappresentano una grande speranza perché con l’immunoterapia potremmo essere in grado di controllare quella componente della malattia metastatica occulta (non individuabile con le attuali tecnologie diagnostiche), che non è stata eliminata dalla chemioterapia ma che potrebbe essere eliminata dall’ immunoterapia”.

Altri farmaci contro il tumore al polmone continuano a mostrare la loro efficacia, come pembrolizumab e nivolumab (in associazione alla chemioterapia). L’ importante è identificare correttamente quali pazienti possono trarre effettivamente giovamento da queste cure che debbono essere impiegate con appropiatezza, per evitare costi inutili per il Sistema Sanitario.

Nel 2016 in Italia sono stati stimati 365.800 nuovi casi di tumore, circa 1.000 ogni giorno: il 63% delle donne e il 54% degli uomini sconfiggono la malattia.