Tumori e patologie croniche: ecco le dieci raccomandazioni per evitarli

Una sana alimentazione e una costante attività fisica, aiutano l’organismo a contrastare l’insorgenza di tumori e malattie croniche

Consigli alimentazione tumori

Uno stile di vita attivo e una buona alimentazione sono gli alleati perfetti per prevenire o comunque trattare molte malattie. Una dieta corretta ed equilibrata permette l’assunzione dei nutrienti necessari alla sopravvivenza del nostro organismo, ma consente anche di ingerire tutte quelle sostanze che hanno una funzione importante nella prevenzione di determinate patologie.

Un messaggio di grande interesse arriva proprio dal Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro, dal quale si evince un’importante correlazione tra alimenti, obesità, attività motoria e tumori. In base ai risultati ottenuti da questo studio, i ricercatori hanno formulato dieci consigli da attuare a scopo preventivo nella via di tutti i giorni.

Dieci consigli alimentari

1. Rimanere snelli

Le malattie croniche, come quelle cardiovascolari, il diabete e il cancro sono ormai collegate all’obesità. La causa che determina il sovrappeso è l’unione fra una dieta scorretta e una vita molto sedentaria. Rimanere normopeso per tutta la vita è la migliore strategia che consente di prevenire il cancro.

Il peso viene calcolato in base all’indice di massa corporea (IMC) che a sua volta deriva dal rapporto tra la statura in metri e il peso effettivo in kg, il tutto elevato al quadrato. Il range del normopeso va da 18.5 a 24.9, sovrappeso quando il valore ottenuto si trova tra i 25 e i 29.9, mentre l’obesità ha un indice di massa corporea superiore a 30.

Secondo quanto valutato dagli studiosi, il valore della circonferenza della vita, se pari o superiore a 80 cm nelle femmine e 94 cm nei maschi, è correlato ad un elevato rischio di contrarre malattie dovute all’obesità, come il diabete, le patologie cardiovascolari e i tumori.

indice di massa corporea
Indice di massa corporea

2. Fare attività fisica

Ogni tipo di attività motoria che viene svolta durante le attività di tutti i giorni, aiuta i nostri muscoli ad essere sempre allenati e quindi a prevenire l’aumento del peso corporeo. Il rapporto tra esercizio fisico e riduzione dei tumori è abbastanza evidente. Questo è confermato anche da chiari effetti biologici, quali:

  • miglioramento dell’attività digerente e aumento della velocità del transito gastrointestinale
  • riduzione del grasso corporeo
  • rafforzamento del sistema immunitario
  • miglioramento della sensibilità all’insulina

Ovviamente si consiglia di praticare una moderata attività fisica per 30 minuti ogni giorno e nel momento in cui si è più in forma, aumentare i minuti fino a 60 di esercizio fisico moderato o 30 minuti di attività sportiva più intensa.

3. Evitare bevande zuccherate e prodotti industriali

Le bibite gasate e dolci (succhi di frutta) favoriscono l’aumento del peso, soprattutto se consumate con regolarità, in quanto non danno il senso di sazietà e di conseguenza ne stimolano un uso eccessivo. I prodotti industriali sono alimenti ricchi di calorie cosiddette ‘vuote’ in quanto non apportano nutrienti fondamentali per il nostro organismo, come vitamine, sali minerali e polifenoli. Gli alimenti a cui ci riferiamo sono: dolciumi, biscotti, merendine, snacks al cioccolato, patatine, salse da condimento ecc.

bevande zuccherate
Bevande zuccherate

4. Mangiare cibo di origine vegetale

Frutta e verdura sono alimenti ricchi di acqua e fibre, con un basso contenuto calorico. Se consumate con varietà apportano un’importante quantità di vitamine, sali minerali e fitocomposti. I legumi sono una valida fonte proteica e i cereali integrali introducono una buona percentuale di fibre. La frutta secca e i semi oleosi hanno una concentrazione elevata di micronutrienti e grassi benefici per l’apparato cardiocircolatorio. Introducendo nella dieta questi tipi di alimenti si riduce il rischio di sovrappeso, obesità e quindi di cancro.

5. Ridurre il consumo di carne rossa e carni lavorate

Secondo quanto si evince dai dati raccolti dai ricercatori, il consumo di carne rossa al di sotto dei 500gr a settimana non è un problema per la salute. Anzi, quando la carne è consumata in comunione con prodotti di origine vegetale, ciò rientra in una dieta sana e preventiva. Le uova, il latte e i suoi derivati, le carni bianche e il pesce sembrerebbe che non influiscano nello sviluppo di patologie oncologiche. Mentre le carni lavorate e gli insaccati dovrebbero essere completamente eliminate dalla lista della spesa.

Carni lavorate

6. Moderare il consumo di bevande alcoliche

L’aumento del rischio di cancro è legato all’alto consumo di alcool. Anche se secondo alcuni studi una piccola quantità di bevanda alcolica potrebbe portare dei benefici soprattutto in chi soffre di malattie cardiovascolari, bisogna ugualmente non esagerare. Purtroppo però gli effetti benefici di un piccolo consumo di alcool non sono stati riscontrati in ambito oncologico. In aggiunta le bevande con alcol sono notevolmente cariche di calorie, quindi un loro esagerato consumo aumenta il rischio di obesità.

7. Evitare il consumo alimenti molto salati

Il sale è un elemento molto importante per il nostro organismo, ma le quantità necessarie sono molto inferiori rispetto a quelle che si introducono tramite la dieta. Questo consumo elevato di sale aumenta la probabilità di sviluppare cancro allo stomaco e ipertensione.

8. Limitare gli integratori alimentari

Introdurre e sostituire il cibo genuino con gli integratori alimentari può avere diverse conseguenze negative per la salute. Bisogna semplicemente variare la dieta in modo da mantenersi in salute e prevenire le patologie. Ci sono diverse ricerche nel campo oncologico che evidenziano una positiva correlazione tra integratori specifici in soggetti a rischio tumore ed esiti positivi del loro consumo. Questi risultati però non devono essere considerati per la popolazione sana perché l’integrazione deve essere quantificata e gestita da caso a caso.

integratori

9. Allattamento al seno fino ai sei mesi

L’allattamento al seno è un’importantissimo fattore protettivo sia per la madre che per il bambino. Nella madre diminuisce il rischio di sviluppare il tumore al seno a tutte le età. Nei neonati invece diminuisce notevolmente la probabilità di andare incontro a obesità e sovrappeso

10. Questi consigli valgono anche per coloro i quali hanno avuto un tumore

Tutte le precauzioni appena elencate sono anche in grado di controllare la crescita tumorale nei diversi stadi della malattia. Una dieta equilibrata può quindi fornire all’organismo tutte quelle sostanze nutritive che lo aiutano a difendersi dal cancro e da altre patologie croniche.

Fonte: Istituto Europeo di Oncologia

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