Tumori in Italia: ecco qual è il cancro più diagnosticato

Triste primato per l’Italia. Il nostro è il primo paese europeo per tassi di incidenza dei tumori alla tiroide con circa 15.000 casi stimati nel 2017. LA notizia arriva da uno studio coordinato dal Centro di Riferimento Oncologico di Aviano, in collaborazione con l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro di Lione e l’Associazione Italiana dei Registri Tumori (AIRTUM) pubblicato dalla rivista “European Journal of Cancer”.

Tuttavia, c’è una buona notizia: nel 70% dei casi si tratta di sovradiagnosi.

Dei 9.000 nuovi casi diagnosticati in media ogni anno dal 1998 al 2012 in Italia – ha spiegato Luigino Dal Maso, epidemiologo del CRO di Aviano e coordinatore dello studio – la sovradiagnosi è la spiegazione più probabile per circa 6.600 di essi”.

Ma cos’è la sovradiagnosi? Si tratta della diagnosi della presenza di un tumore alla tiroide che in realtà non provocherebbe decessi, ma che viene comunque trattato.

Dunque, in realtà, i tumori alla tiroide mortali sono molti di meno. A parte questo, però, quello della sovradiagnosi rappresenta un vero e proprio problema per la sanità pubblica perché il trattamento implica comunque dei costi non indifferenti.

Al fine di evitare ai pazienti sovradiagnosi e trattamenti non necessari – ha dichiarato Salvatore Vaccarella, epidemiologo all’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro di Lione – è di vitale importanza valutare quali siano i migliori approcci per affrontare l’epidemia di tumori della tiroide”.