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Uccide a caccia una giraffa nera. “Ecco perché l’ho fatto”

La foto risale al luglio dell’anno scorso ma è diventata virale solo da pochi giorni.

Nell’immagine terribile si vede una donna in posa, con un fucile in mano e con alle spalle una giraffa nera.

L’animale è stato ucciso dalla cacciatrice statunitense Tessa Thompson Talley in Sudafrica e la foto è stata condivisa sul suo profilo Instagram nell’estate scorsa.

Alcune persone guardano questa immagine con tristezza – recita la didascalia – ma la vera conservazione, sia qui che in ogni altro Paese, implica il mantenimento di un numero adeguato di animali sani. Significa abbattere gli anziani e nutrire le popolazioni locali in modo che gli animali mantengano un valore“.

La donna ha anche raccontata che metà della carne della giraffa è stata donata, eccetto quella che ha consumato lei stessa: “una vera delizia“.

L’immagine ha scatenato una reazione negativa e internazionale. Il sito di notizie Africland Post ha descritto la donna come “un selvaggio bianco americano che è in parte un uomo di Neanderthal“.

Anche l’attrice americana Debra Messing ha criticato duramente la cacciatrice, definendola “assassina disgustosa, vile, amorale, senza cuore ed egoista“.