Uccide tre anziani e poi ottiene i funerali delle famiglie

Davvero orribile quanto accaduto a Paternò, in provincia di Catania.

Qui un uomo, pur di ottenere i funerali delle famiglie, avrebbe ucciso tre persone anziane e malate.

Ne dà notizia TgCom24.it.

Questa è la grave accusa mossa nei confronti di una persona, ritenuta vicina al clan Mazzaglia – Toscano – Tomasello, arrestata dai carabinieri.

Il fermato dovrà rispondere di omicidio volontario ed è finito in manette nell’ambito dell’inchiesta Ambulanza della morte.

In pratica, ai malati veniva iniettata aria nel sistema sanguigno e i corpi, poi, venivano venduti per 300 euro ad agenzie di onoranze funebri.

Le indagini sono partite grazie a un collaboratore di giustizia che, prima, però ha svelato quanto sapeva alla trasmissione delle Iene.

La gente non moriva per mano di Dio“, ha raccontato il collaboratore, ma per “guadagnare 300 euro, invece di 30 e 50“.

Siccome era in agonia e sarebbe deceduto lo stesso – ha aggiunto – gli iniettavano dell’aria con l’agocannula nel sangue, e il malato moriva per embolia“.

Il pentito ha sostenuto che “erano i boss a mettere gli uomini sull’ambulanza” e che i “soldi andavano all’organizzazione“.

La morte del paziente avveniva durante il trasporto dell’ospedale di Biancavilla a casa dei pazienti, dimessi perché in fin di vita.

L’orrore sarebbe cominciato nel 2012, senza che medici e infermieri sapessero qualcosa.