Ultras della Lazio hanno accoltellato due tifosi del Celtic Glasgow

L’aggressione è avvenuta alla vigilia della partita di Europa League: tensione altissima nella Capitale.

Due tifosi del Celtic di Glasgow, squadra di calco scozzese, sono stati accoltellati nella zona del centro storici di Roma da un gruppo di sette-otto ultras della Lazio che si sono dileguati subito dopo l’aggressione.

Secondo quanto emerso da fonti investigative in entrambi i casi gli aggressori avrebbero colpito a caso, unicamente per l’accento inglese delle vittime (uno dei due tifosi, comunque, è di nazionalità tedesca). Un accoltellamento sarebbe avvenuto nel pub The Flann O’Brien, in via Nazionale.

I due, che non è stato accertato se si conoscano, non sono stati feriti gravemente.

Il giovane accoltellato “era seduto fuori insieme alla sua ragazza ed è stato colpito dietro alla gamba“, ha riferito alla stampa scozzese un testimone oculare. Gli ultras “sono spuntati dal nulla. Lui non stava facendo niente di male. Loro urlavano Lazio e avevano il volto coperto con maschere o sciarpe“, ha aggiunto. Il pub è stato chiuso mezz’ora dopo l’attacco.

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Stasera – giovedì 7 novembre –  è in programma allo stadio Olimpico la partita di Europa League tra Lazio e Celtic e i tifosi della squadra ospite sono già arrivati nella Capitale: 9mila i biglietti venduti ai supporters della squadra di Glasgow.

C’è tensione in considerazione di quanto accaduto con gli striscioni antifascisti da una parte e i cori razzisti dall’altra durante il match di andata, terminato due a uno per gli scozzesi.

Gli accoltellamenti sono avvenuti nella serata di ieri, intorno alle 23.30, entrambi riconducibili – secondo la polizia – agli ambienti degli ultras della Lazio.

I tifosi scozzesi, infine, sono stati scortati da camionette di polizia e carabinieri in tenuta antisommossa, tra cori intonati a petto nudo nonostante le temperature basse e la pioggia.

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