Umberto Tozzi, concerto annullato. “Ho rischiato di morire”

“Ho rischiato di morire”. A poco più di due settimane dal ricovero d’urgenza per quella che sembrava un’appendicite infiammata, il cantante Umberto Tozzi spiega in un’intervista rilasciata al quotidiano “La Stampa” che ha rischiato di non superare l’intervento chirurgico durato ben 5 ore.

“Oggi posso dirlo. Ciò che ha fatto saltare il mio concerto speciale all’Arena di Verona è stato ben più di un’appendicite” – rivela Tozzi -. Un delicato intervento, che se fosse stata appendicite sarebbe durato 40 minuti, ma è rimasto sotto i ferri per oltre. Non era una semplice appendicite infiammata ma diverticoli intestinali con un’infezione che si stava trasformando in setticemia. “Ci stavo lasciando le penne e non me ne ero accorto”, ha aggiunto.

Umberto Tozzi è stato dimesso dall’ospedale e ha ritrovato serenità: ha parlato al quotidiano nazionale per la prima volta dopo il ricovero d’urgenza – è arrivato in pronto soccorso in condizioni gravi, con un “codice rosso” – che il 18 settembre scorso l’ha costretto ad annullare la serata. Una serata-evento, che recupererà il 14 ottobre, organizzata all’Arena per celebrare i 40 anni della sua storica canzone “Ti amo“.

Insieme al cantautore torinese sul palco si sarebbero dovuti esibire anche Anastacia, Gianni Morandi, Enrico Ruggeri, Marco Masini, Al Bano, Fausto Leali e Raf. La cancellazione dell’evento “40 anni che Ti amo” avvenne a poche ore dall’inizio del concerto.

Tanta la preoccupazione per i suoi fan. La notizia del suo stato di salute ha fatto il giro dei social ma adesso, pare sia tutto risolto. Quelle ore sono soltanto un brutto ricordo.