Un anno lontana da shopping e ristoranti. Ha risparmiato un sacco di soldi

Chi lo dice che per essere felici bisogna spendere?

Non è stato sempre facile, ma dopo un anno mi ritrovo a essere più ricca e più saggia. Mi sono anche resa conto di quanti soldi sperperassi al pub, nei ristoranti e nello shopping senza freni”.

Parte così il racconto di Michelle McGagh, giornalista free lance, che sul Guardian ha descritto il suo ultimo anno lontano dal superfluo.

Il 27 novembre scorso, proprio il giorno del Black Friday, Michelle ha fatto una scelta radicale: non spendere soldi.

Ha deciso quali erano gli acquisti essenziali, di cui non poteva fare a meno, e ha stabilito che solo per quelli valeva la pena tirar fuori contanti o carte di credito.

“I primi 6 mesi sono stati molto duri, ma ho scoperto un nuovo modo di vivere”. A fine novembre, un anno dopo, Michelle ha raccontato la sua storia.

A causa del mio lavoro, le persone immaginano che sia brava a gestire i miei soldi. Eppure, anche se scrivo tanto dei meriti del risparmio, spesso non metto in pratica ciò che predico”.

Guadagna bene, Michelle. Non ha debiti sulla carta di credito, sul suo conto in banca ci sono un po’ di soldi.

“Spendevo senza pensare, attratta dalla pubblicità e dalla promessa che potessi in qualche modo comprare la mia felicità. Ero intrappolata nel ciclo del consumismo: guadagnavo per comprare soldi di cui non avevo un reale bisogno”.

E ovviamente l’esperienza non poteva che essere fallimentare: “Non ero felice“.

Da questa sensazione di frustrazione, nasce l’esigenza di uno stile di vita diverso.

È riuscita a risparmiare ben 23mila dollari.

Niente male, no?