Un bambino autistico viaggia da solo in aereo, la mamma scrive un biglietto per il suo vicino di volo e lui risponde in maniera inattesa

Una splendida storia di gentilezza accaduta su un volo da Las Vegas a Portland, negli Stati Uniti d’America.

Alexa Bjornson temeva che suo figlio Landon, che soffre di autismo, avrebbe disturbato il suo compagno di volo ma, con grande sorpresa, ha scoperto che non è stato affatto così. Anzi…

Alexa vive a Las Vegas, lontana dal padre di Landon che, invece, abita nel nord degli Stati Uniti d’America, in Oregon.

Ora, ogni qual volta Landon deve prendere l’aereo per andare dal genitore è un momento di preoccupazione per la madre, soprattutto quando il bambino deve viaggiare da solo.

Un giorno Alexa ha fatto scivolare un piccolo biglietto nella tasca del figlio, un appunto che poi Landon avrebbe dovuto consegnare al suo compagno di volo per informarlo sulla sua malattia e, cosa più importante, sul fatto che potrebbe essere nervoso durante il viaggio. La madre aveva anche inserito nella busta 10 dollari per ringraziare il vicino di volo: “Per favore, fallo stare tranquillo e al sicuro“, c’era scritto sul foglietto.

Alexa non si aspettava, però, che avrebbe avuto una risposta al biglietto da parte del vicino di volo, con tanto di selfie:

Alexa, mi chiamo Ben. Ero il vicino di volo di Landon durante il viaggio per Portland. Mi ha chiesto diverse volte se stessimo per arrivare ma è stato un grande compagno di viaggio. Ci siamo divertiti molto e spesso abbiamo giocato a carta, forbice, pietra. È un bambino meraviglioso, sei una madre fortunata. Grazie per i dieci dollari ma non era necessario. Li ho dati a un’associazione che si occupa di autismo, in onore di Landon“.

Una storia che dimostra che la gentilezza non può essere comprata…

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