Un tenero gattino lo distoglie dal suicidio

Una storia commovente che è diventata un cortometraggio promosso dall’associazione “Mutual Rescue”.

E’ la storia di Josh Marino un ex soldato che tornando dalla guerra in Iraq ha sofferto del disturbo post-traumatico di stress: “Molti di non non si rendono conto che stiamo portando con noi la guerra”, ricorda Marino nella sua testimonianza.

L’ex soldato era arrivato al baratro. Un malessere che lo stava portando al suicidio. Tanto che, dopo aver scritto un messaggio nel quale spiegava il suo gesto estremo, Josh era andato sul portico di casa per dedicarsi un’ultima sigaretta. A quel punto, l’uomo ha visto una piccola creatura spuntare da dietro un cespuglio: si trattava di un gattino bianco e nero che ha iniziato a strofinarsi su di lui. Scout, è il nome che poi gli ha dato.

Di fronte a quella piccola creatura, il soldato è crollato e si è lasciato andare ad un pianto liberatorio nel quale ha sfogato tutto il suo dolore. Da quel momento Marino e Scout sono diventati inseparabili. Il loro legame è indissolubile.