“Una donna non può avere un cane”: uomo spara a un husky e lo uccide

È accaduto in Afghanistan.

Venerdì scorso, 7 febbraio, in Afghanistan occidentale, è successo un dramma che sta facendo il giro del mondo: un husky di sette mesi, Aseman, è stato ucciso da un gruppo di uomini per punire la sua padrona, Sahba Barakzai perché una donna non può possedere un cane.

Sahba e la sua famiglia, però, pensano che si è trattata di una disumana ritorsione perché la donna, come ispirazione sociale, insegna sport alle ragazze, un tabù in quella parte di mondo.

Alla BBC la sorella di Sahba ha raccontato: «Non conosciamo ancora il motivo ma pensiamo che sia a causa del suo lavoro. È stata la prima donna ad avere un suo club sportivo».

Sahba, infatti, è stata spesso minacciata in passato: da 10 anni insegna karate ai bambini di Herat, la terza città dell’Afghanistan. Inoltre, ha fondato un club di ciclismo per ragazze, uno sport visto con cattivo occhio dai fondamentalisti islamici se praticato dalle donne, lì dove meno di due decenni fa, era vietato andare a scuola, lavorare o fare una passeggiata senza la presenza di un maschio.

Per questo motivo, quando Sahba ha cominciato a fare qualcosa di attivo per la condizione della donna, alcuni hanno reagito in modo aggressivo a tal punto da mettere in pericolo la sua vita e l’assassinio di Aseman rientrerebbe in questo stato di odio nei suoi confronti.

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LA VICENDA

Aseman, che in italiano significa ‘cielo’, con chiaro riferimento al colore dei suoi occhi, solo da pochi mesi si era unito alla famiglia di Sabah e aveva sette mesi. Molte foto mostrano il cane che gioca sulla neve e con i bambini, che passeggia con la donna per le colline.

Sahba ha raccontato alla BBC: «Stavamo soltando passeggiando, come al solito. Circa dure dopo l’inizio dell’escursione, un uomo, che sembrava un pastore, si è avvicinato e ha sparato ad Aseman. Ho urlato e corso verso il mio cane e ho chiesto all’uomo di non sparare ma non lo ha fatto e ha sparato quattro proiettili sul petto di Asamen».

Quegli spari sono stati fatali per il cane. Sahaba ha preso in braccio Aseman e ha cominciato a correre verso la sua auto ma l’uomo armato, raggiunto da altri, ha sparato un altro colpo e le ha chiesto di posare a terra il cane, lasciando lì il corpo. Essendo donna, ha detto a Sahaba, non aveva il diritto di tenere un cane. Non c’è stata altra scelta che lasciare Aseman lì e fuggire. Il dramma è stato documentato da alcuni scatti che hanno fatto il giro del mondo.

Dopo quanto successo, la donna ha deciso di lasciare l’Afghanistan e rifugiarsi in Iran, dove spera di sentirsi più al sicuro. Ma non fa altro che pensare ad Aseman: «Un giorno, su Google, ho cercato per quanto anni un cane possa vivere e, quando per risposta ho avuto 14 anni, mi sono arrabbiata perché sono pochi. Non potevo immaginare che Asemban avrebbe vissuto solo sette mesi…».

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