Uno smartphone in un dipinto del 1850?

Uno smartphone nel 1850? Se lo stanno chiedendo in tanti sui social in queste ore. Colpa di un dipinto.

L’opera in questione è “The Expected One” di Ferdinand George Waldmüller custodita nel museo Neue Pinakothek di Monaco.

Nel quadro si vede una giovane che cammina in aperta campagna mentre un giovanotto con un fiore in mano l’attende nascosto poco più in là. Quello che salta agli occhi è che la ragazza fissa qualcosa che ha tra le mani e che molti hanno identificato proprio con un cellulare.

Sembra, infatti, una scena molto familiare a noi cittadini digitali. Verrebbe quasi da pensare che la fanciulla sia intenta a chattare su whatsapp o a spulciare gli ultimi pettegolezzi sui social.

Ma non è così. Quello che la giovinetta ha fra le mani è un libro di preghiere. A confermarlo è stato l’esperto d’arte Peter Russel.

Quello che mi colpisce di più – ha dichiarato – è quanto un cambiamento nella tecnologia ci consenta di interpretare la pittura in modo differente. Il grande cambiamento è che nel 1850 o nel 1860, ogni singolo spettatore avrebbe identificato l’oggetto che la ragazza sta guardando come un libro di preghiera. Oggi, nessuno vede questa somiglianza, ma interpreta il quadro come la scena di una ragazza adolescente assorbita nei social media sul suo smartphone”.