Uomo ricompare quattro mesi dopo la sepoltura…

È successo in Egitto.

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Questa storia ha inizio lo scorso gennaio ed è accaduta in Egitto. Un uomo, di nome Mohammed, con un grave disturbo mentale, scompare. La sua famiglia decide di cercarlo nella speranza di trovarlo vivo ma senza successo.

Due mesi dopo, a marzo, un medico che lavora in una clinica locale contatta la famiglia dello scomparso per informarla del ritrovamento del corpo di un uomo, portato in ospedale.

I parenti di Mohammed lo identificano e viene eseguito un test del DNA per confermare l’appartenenza del corpo allo scomparso ma i genitori, senza attendere i risultati, decidono di seppellirlo lo stesso.

Quattro mesi dopo, un gruppo di giovani si aggira per un cimitero e trova un uomo che vaga. Condotto alla polizia, questi dice di essere Mohammed…

E, quindi, due domande sono sorte spontanee: che cos’ha fatto Mohammed negli ultimi sei mesi e chi è la persona che riposa nella bara seppellitta in fretta e furia dai familiari?

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