Sai qual è la vera origine dell’uovo di Pasqua?

chocolate easter egg

Domenica 21 aprile sarà Pasqua. Per la gioia soprattutto dei più piccoli che potranno scartare il tanto atteso uovo di cioccolata e scoprire la sorpresa in esso contenuto.

Ma da dove arriva questa tradizione?

Ha origini antichissime. Prima ancora che simbolo legato alla festa cristiana, l’uovo già presso gli Egizi era considerato un simbolo beneaugurante perché rappresentava il fulcro dei quattro elementi e quindi la vita. Veniva regalato in primavera, stagione della rinascita e della vita per antonomasia.

Con l’avvento del Cristianesimo l’uovo venne legato a Cristo e alla sua Resurrezione (rinascita dello spirito) e nel Medioevo si diffuse l’usanza (probabilmente partita dalla Germania) di regalarlo proprio in occasione della Pasqua. Ma si trattava di uova di gallina bollite, avvolte in foglie e fiori in modo che si colorassero naturalmente.

Parallelamente, si diffuse fra i nobili la pratica di far creare preziose uova artificiali in argento, oro e platino. Le più famose uova ‘preziose’ restano però quelle fabbricate nell’Ottocento dall’orafo Peter Carl Fabergé: il primo risale al 1883 e fu commissionato dallo zar di Russia per la zarina Maria. Era un uovo ‘matrioska’ di platino smaltato di bianco contenente un tuorlo in oro . Al suo interno vi era una sorta di tuorlo in oro nel quale era custodita una gallina anch’essa in oro che conteneva due sorprese (oggi perdute): una riproduzione in oro e diamanti della corona imperiale che a sua volta custodiva un piccolo pendente con rubino e catenina che consentiva di indossarlo. Probabilmente è da qui che nasce l’usanza di ‘nascondere’ un regalo all’interno dell’uovo.

Anche se c’è un’altra corrente di pensiero che attribuisce ai maestri cioccolatai piemontesi del Settecento il lancio della moda delle uova pasquali in cioccolato con sorpresa.

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