Usa annunciano riarmo nucleare come “deterrente”

Gli Stati Uniti d’America hanno deciso di avviare una nuova strategia nucleare.

Da Washington si apprende che c’è l’intenzione di sviluppare testate a potenza ridotta, anche di un solo chilotone (KT), ovvero 17 volte meno potente di quella sganciata su Hiroshima nel 1945.

Lo scopo è effettuare attacchi ‘chirurgici’ con un numero ridotto di vittime, con l’obiettivo di danneggiare il nemico senza innescare rappresaglie da ‘fine del mondo’.

Come si legge sul Televideo, si torna di fatto alle ‘atomiche tattiche di teatro‘, come quelle della guerra fredda, da potere essere sparata da un obice con un normale proiettile d’artiglieria.

Proteste da parte delle associazioni giapponesi dei sopravvissuti all’atomica.

Nel dettaglio, il Pentagono prevede l’introduzione di due nuovi ordigni per i mezzi aerei e il reinserimento di un missile balistico cruise lanciato da sottomarini.

Secondo quanto riportato dal Washington Post, tale cambio di strategia riflette la necessità di “guardare in faccia la realtà“, come spiegato da James Mattis, sottosegretario alla Difesa USA.

Per gli Stati Uniti d’America, infatti, le minacce sono rappresentate da Corea Del Nord, Cina e Russia e si avverte il bisogno di avere un “deterrente verso l’uso delle armi più distruttive del mondo e dell’impegno da parte del nostro Paese alla non proliferazione nucleare“.

Si tratta dell’ennesimo cambiamento dell’amministrazione di Donald Trump rispetto ai suoi predecessori, Barack Obama e George Bush.