Usa, bacio alla metanfetamina. Detenuto muore per overdose

Bacio mortale. Sembra il titolo di un film thriller, invece è l’epilogo di una vicenda tragica avvenuta negli Stati Uniti.

Una donna nordamericana, Melissa Ann Blair, ha causato la morte del fidanzato, detenuto in carcere passandogli con un bacio delle sfere contenenti metanfetamina.

Come racconta la BBC, 2 delle 7 piccole sfere, che la donna conservava in bocca e che ha passato con un bacio al suo fidanzato, si sono rotte e così l’uomo, Anthony Powell, è stato costretto ad ingoiarle. La sostanza, secondo quanto confermato dagli esami dell’autopsia, ha causato la morte per overdose.

I due protagonisti della tragica vicenda.

Il passaggio della sostanza stupefacente sarebbe avvenuto durante un colloquio in carcere.

“È stata una tragedia, ma anche lui ha avuto delle responsabilità in questa storia”, ha riferito il giudice, Marco Hernandez, durante il processo. Anthony, di 41 anni, stava scontando l’ergastolo per l’omicidio aggravato della suocera. La sua morte è avvenuta  il 2 giugno del 2016, subito dopo l’incontro dei due fidanzati in carcere.

In tribunale la difesa di Melissa ha sostituto che la donna si sentiva obbligata a portare in carcere la droga al fidanzato e che, anche se non avesse voluto farlo, “doveva fare tutto ciò che lui le diceva”, detenendo Anthony il controllo della sua vita. Melissa dovrà scontare una condanna a due anni di reclusione che sconterà nell’Oregon.