Vaccino anti Covid-19 in farmacia, come funziona?

Non possono farlo i pazienti vulnerabili e quelli con allergie gravi.

  • Le vaccinazioni anti Covid-19 si possono finalmente fare anche in farmacia.
  • A stabilirlo è stato l’accordo quadro tra Governo, Province autonome e associazioni di categoria.
  • Dalle vaccinazioni in farmacia sono esclusi i pazienti vulnerabili e le persone con allergie gravi.

Partono finalmente le vaccinazioni anti Covid in farmacia. Quando le si nomina, è fondamentale sapere innanzitutto che verranno somministrate dai farmacisti, che verranno debitamente formati sulla base di programmi ad hoc messi a punto dall’ISS.

LEGGI ANCHE: AstraZeneca, a Berlino stop alle somministrazione alle donne under 55

Come nel caso delle vaccinazioni effettuate presso ospedali e centri vaccinali allestiti presso strutture non sanitarie, sarà necessario, per il farmacista, far firmare il consenso informatico e acquisire l’anamnesi del paziente.

Cosa sapere sugli spazi

Da quando si parla di vaccinazioni anti Covid in farmacia, sono tanti gli interrogativi sorti. Tra questi, rientra la gestione, nel medesimo spazio, delle persone che si vaccinano e dei clienti che entrano in farmacia per altri motivi.

Sulla base dell’accordo quadro sopra specificato, le farmacie che aderiranno alla campagna vaccinale dovranno separare gli spazi adibiti a quest’ultima da quelli che, invece, sono dedicati all’accoglienza dell’utenza per le attività di core business.

In caso di impossibilità di concretizzare l’organizzazione sopra ricordata, si possono allestire anche spazi all’esterno e, se serve, sistemare pure un gazebo.

Misure di sicurezza

L’accordo quadro prevede che ogni soggetto coinvolto nella vaccinazione in farmacia indossi una mascherina di tipo ffp2. Facciamo altresì presente che, in assenza di immediate reazioni avverse, se l’anamnesi del paziente la prevede come indicazione si programma la seconda dose.

LEGGI ANCHE: Vaccino anti Covid: cosa ne pensa la farmacia Signorni?