Vaccino anti-Covid dagli Stati Uniti d’America: pronto per la fase finale

Potrebbe essere il primo a essere pronto per la produzione su larga scala.

vaccino coronavirus
Immagine da Pixabay

Il vaccino anti-Covid potrebbe arrivare dagli States. I risultati ottenuti sinora sono promettenti e si sta già pensando ai test finali, quelli immediatamente precedenti alla distribuzione su larga scala.
Il vaccino sperimentale, sviluppato dai colleghi di Anthony Fauci – il massimo esperto di malattie infettive sul suolo americano – presso il National Institutes of Health e Moderna Inc., verrà sottoposto alle ultime analisi a fine luglio.

I primi volontari, 45 per la precisione, hanno sviluppato i cosiddetti anticorpi neutralizzanti, molecole essenziali per contrastare l’infezione, nelle stesse quantità di chi è sopravvissuto al Coronavirus.

Non ci sono ancora garanzie, ma il Governo si augura di avere dei risultati importanti entro fine anno. Il vaccino anti-Covid proveniente dagli States potrebbe richiedere la somministrazione di due dosi a distanza di un mese l’una dall’altra.

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Tra i sintomi accusati dai volontari sono state registrate reazioni simil-influenzali, comuni a molti vaccini: affaticamento, mal di testa, brividi, febbre e dolore nel sito di iniezione. In tre soggetti, a cui è stata somministrata la dose più elevata, gli effetti collaterali si sono presentati in forme più gravi. Un dato importante in termini di posologia.

Anthony Fauci ha fatto sapere che i test finali includeranno anche soggetti più anziani, tra cui anche persone con patologie croniche che le espongono maggiormente al Covid. La gente pensa che questa sia «una gara che preveda un vincitore. Io sto incoraggiando ognuno di loro», ha dichiarato Fauci, riferendosi a i team di ricercatori che in tutto il mondo stanno studiando affinché si trovi la formula migliore per un vaccino contro il Coronavirus.

«Abbiamo bisogno di più vaccini. Abbiamo bisogno di vaccini per l’intero pianeta, non solo per il nostro Paese»: ha concluso l’infettivologo. I governi stanno investendo cifre importanti al fine di raggiungere l’obiettivo comune: sconfiggere il Covid e lasciarsi alle spalle la seconda pandemia del nostro secolo.

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