Vanno a trovare il nonno in ospedale ma è morto da quasi due giorni

Erano andate a trovare il nonno di 90 anni in ospedale al San Salvatore di Pesaro, ma quando sono arrivate hanno trovato il suo letto occupato da un altro paziente. L’amato nonno era morto qualche giorno prima e nessuno aveva avvertito la famiglia.

Le due donne, erano solite andare a trovare il 90enne tutti i giorni in ospedale dove era ricoverato in coma.

Siamo state per mesi – hanno raccontato a ‘Il Resto del Carino’ – a fare avanti e indietro dagli ospedali e ci siamo scapicollate tra Pesaro, Fano, Urbino, Sassocorvaro eccetera, con sole neve pioggia e quant’altro per essere sempre presenti, per stare con nostro nonno il più possibile fino alla fine e non farlo mai sentire solo”.

Il destino beffardo, però, ha voluto che l’unico giorno in cui non sono riuscite ad andare a trovarlo, mercoledì scorso, il nonno è morto. O meglio, il 90enne è deceduto nella serata di martedì. Ma a loro nessuno ha detto niente e così il giovedì è iniziato il calvario. Non hanno trovato il nonno nel suo letto, hanno chiesto a destra e manca, sono state mandate da una stanza all’altra fino a quando qualcuno finalmente ha detto loro che il nonno era morto.

Non si è capita molto bene la dinamica – hanno raccontato – si sa solo che mio nonno è stato portato alla camera mortuaria in fretta e furia senza rispettare i tempi dovuti perché dovevano liberare i posti”.

Intanto dall’ospedale sono arrivate le scuse per voce del direttore sanitario di Marche Nord, Edoardo Berselli.

Un brutto errore nostro – ha dichiarato al giornale – di cui ci scusiamo. Umano, ma è un errore. il paziente è deceduto martedì. È il giorno in cui oltre 200 malati sono stati spostati, tra gli ospedali di Fano e Pesaro, a seguito della evacuazione legata alla bomba di Fano. Il giorno dopo tutti pensavano che quella comunicazione fosse stata fatta. L’infermiere che avrebbe dovuto avvertire la famiglia è dispiaciutissimo, ma mi sento di dire che questa mancanza poteva capitare a tutti”.