In Vaticano starebbero pianificando un movimento anti Bergoglio

In Vaticano ritorna lo spauracchio uno scisma. A lanciare l’allarme è stato il cardinale, nonché ex prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, Gherard Muller che in una intervista al ‘Corriere’ ha parlato addirittura di una fronda anti-Bergoglio.

C’è un fronte dei gruppi tradizionalisti così come dei progressisti – ha dichiarato Muller – che vorrebbe vedermi a capo di un movimento contro il Papa. Io non lo farò mai. Credo nell’unità della Chiesa e non concedo a nessuno di strumentalizzare le mie esperienze negative degli ultimi mesi”.

Pomo della discordia sarebbe l’Esortazione ‘Apostolica Amoris laetitia’ divenuta famosa soprattutto per l’apertura verso i divorziati. Sulla Esortazione avevano sollevato dubbi sia quattro cardinali circa un anno fa che una 60ina fra sacerdoti e studiosi laici cattolici che lo scorso agosto avevano firmato e spedito al Santo Padre una lettera di 25 pagine dal titolo ‘Correctio filialis de haeresibus propagatis’.

Le autorità della Chiesa – ha continuato – devono ascoltare chi ha delle domande serie o dei reclami giusti; non ignorarlo o, peggio, umiliarlo. Altrimenti, senza volerlo, può aumentare il rischio di una lenta separazione che potrebbe sfociare in uno scisma di una parte del mondo cattolico, disorientato e deluso. La storia dello scisma protestante di Martin Lutero di cinquecento anni fa dovrebbe insegnarci soprattutto quali sbagli evitare“.

Credo che i cardinali che hanno espresso dei dubbi sull’Amoris Laetitia – ha concluso Muller – o i firmatari di una lettera di critiche anche eccessive al Papa vadano ascoltati, non liquidati come ‘farisei’ o persone brontolone. L’unico modo per uscire da questa situazione è un dialogo chiaro e schietto. Invece ho l’impressione che nel ‘cerchio magico’ del Papa ci sia chi si preoccupa soprattutto di fare la spia su presunti avversari, così impedendo una discussione aperta ed equilibrata“.