“Vediamoci sul ponte fra 20 anni”. Bimba adottata ritrova così i suoi genitori biologici

Incontriamoci sul Broken Bridge a Hangzhou, la mattina del giorno del Qixi Festival tra 10 o 20 anni”. Per venti anni questo misterioso appuntamento trascritto su un biglietto è stato l’unico filo che ha legato Kati Pohler ai suoi genitori biologici.

E dopo vent’anni l’incontro c’è stato. Proprio sul ‘Ponte Rotto’ di questa cittadina cinese dove il 7 luglio tradizione vuole che le persone si diano appuntamento con i propri cari.

Quella di Kati Pohler, è una storia davvero commovente che sembra quasi uscita da un film di Frank Capra.

La ragazza è nata 22 anni fa a Suzhou, città cinese sulla sponda del Fiume Azzurro famosa per i suoi ponti di pietra, le pagode e gli splendidi giardini. A soli 5 giorni i genitori biologici Xu Lida e Qian Fenxiang sono stati costretti ad abbandonarla: erano poveri e allora in Cina vigeva la politica del figlio unico (la coppia aveva già un altro figlio). Accanto alla piccola, i genitori lasciarono anche un bigliettino scritto in mandarino in cui le davano appuntamento da lì a 10 o 20 anni.

Qualcuno la trovò e la portò in un istituto per bambini abbandonati, ma dopo poco Katy fu adottata da Ken e Ruth Pohler una coppia americana di Hudsonville (Michigan) che cercò di nasconderle la verità. Una verità che, però, era destinata a venire a galla. A 20 anni Kati vide per caso in tv un reportage del regista Changfu Chang che parlava della storia di un coppia cinese che aveva abbandonato la figlia con un bigliettino e che da anni, ogni 7 luglio si recava sul ‘Broken Bridge’ con la speranza di riabbracciarla.

Kati si ricordò che tempo prima aveva trovato in un cassetto di casa sua un bigliettino per lei incomprensibile perché scritto in mandarino.

Fonte Facebook

Messi alle strette i genitori adottivi le hanno raccontato la sua storia e dopo mille traversie Kati è riuscita a rintracciare i genitori biologici e ad incontrarli.

Oggi sono tutti felici: Xu Lida e Qian hanno rivisto la figlia, i genitori adottivi non hanno più paura di perdere la loro amata Kati e lei, la protagonista di questa storia conosce finalmente la sua storia e sa che i suoi genitori biologici l’hanno sempre amata.

Guarda il racconto della BBC: