Vegana denuncia vicini che cucinano pesce: contro di lei un maxi-barbecue

È previsto ad ottobre il maxi barbecue a base di carne per vendicarsi della denuncia.

L’eterna diatriba fra carnivori e vegani è finita in tribunale. È successo in Australia dove una vegana ha trascinato sul banco degli imputati i vicini. L’accusa? Rendere l’aria irrespirabile a causa dell’odore di pesce dei loro continui barbecue.

La causa, iniziata nel 2018 e durata un anno, ha visto da una parte la massaggiatrice Cilla Carden di Girrawheen (sobborgo a nord della capitale dell’Australia Occidentale) e dall’altra Toan Vu con la sua famiglia. Per ben due gradi di giudizio, però, la massaggiatrice vegana ha avuto torto.

Intervistata da ‘9 News’ la Carden si è difesa così: “Sento l’odore del pesce, sento sempre, solo, il loro pesce. Non posso godermi il mio cortile, non posso andare fuori. Lo fanno apposta, questo ho detto al tribunale, che lo fanno apposta. È devastante, non riesco più a dormire“.

Ma non è finita qui. La diatriba ha destato talmente tanto scalpore che una intera comunità di ‘carnivori’ si è mobilitata con un evento-vendetta che fino ad ora ha raccolto più di duemila adesioni.

Si tratta di un mega barbecue a base di carne organizzato accanto a casa della Carden per il 19 ottobre. L’evento su facebook chiama a raccolta gli interessati con queste parole: “Non lasciare che Cilla distrugga la buona vecchia tradizione australiana, unisciti a noi per un barbecue in comunità e aiuta Cilla Carden. GET SOME PORK ON HER FORK! Portate hotdog e salcicce. Ps. Non Vegani“.

La signora Carden – ha dichiarato John Hammond l’avvocato della massaggiatrice – non ha obiezioni nei confronti dei barbecue, sa bene che fanno parte dello stile di vita australiano, ma chiunque si avvicinerà alla sua abitazione sabato 19 ottobre 2019 o in qualsiasi altro momento che sia in correlazione con l’evento in questione, sarà denunciato per violazione di proprietà. Installeremo telecamere di sicurezza, le immagini dei presenti saranno fornite alla polizia“.