Vendeva acqua al Colosseo con più di 5 decreti espulsione. Fermato

acqua

A Roma, nel mese di agosto è stato intensissimo il contrasto ai numerosissimi ‘venditori di acqua‘, soprattutto nell’area del Colosseo, luogo difficile da pattugliare per la Polizia poiché permette agli abusivi numerosissime vie di fuga: inoltre l’attività degli agenti è spesso resa difficile dalla tendenza dei venditori ad organizzarsi, e a trovare metodi per segnalare ai ‘colleghi’ l’arrivo di qualsiasi veicolo o agente, che sia in divisa o in borghese.

Nonostante ciò nel mese appena trascorso sono stati eseguiti 1.372 sequestri (di cui molti penali), per un totale di quasi 34.000 articoli tolti dal mercato (33.958).

Molti dei fermati sono spesso sprovvisti di documenti o senza permesso di soggiorno. In questi casi tre agenti sono obbligati a recarsi, assieme al fermato, presso il centro di foto-segnalamento della Questura per la necessaria identificazione e la verifica di eventuali carichi pendenti, operazione che richiede minimo un paio d’ore.

Ed è proprio in uno di questi casi che lunedì scorso uno dei venditori, cittadino del Bangladesh, è risultato titolare di più di 5 decreti di espulsione dal territorio nazionale.

Una volta identificato e accertato il nuovo reato (oltre all’illecito amministrativo), l’uomo è stato denunciato nuovamente all’Autorità Giudiziaria.

Nella giornata di oggi, infine, una pattuglia appartenente al GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) ha fermato e multato un venditore accorgendosi, durante la stesura del verbale, che l’uomo, nel giro di un’ora, era stato sanzionato per la stessa violazione da altre due pattuglie.

L’uomo ha quindi collezionato tre sanzioni amministrative per ‘esercizio di vendita abusiva‘, per un ammontare complessivo di 15.492 euro.

Fonte: Adnkronos