Verona – Brescia, cori contro Balotelli: partita sospesa per alcuni minuti

Mario Balotelli ha minacciato di lasciare in campo dopo essere stato sommerso dai cori del pubblico.

La partita di Serie A Verona – Brescia è stata interrotta per tre minuti dopo che Mario Balotelli ha scagliato il pallone a terra e ha minacciato di andarsene dal campo, a causa degli ululati indirizzatigli dal settore degli ultras dello stadio Bentegodi.

L’attaccante itaiano, che insisteva per lasciare il campo, è stato abbracciato da compagni e avversari.

L’arbitro Maurizio Mariani di Aprilia, che ha parlato con Mario Balotelli (nato a Palermo ma cresciuto a Brescia), ha chiesto che lo speaker facesse l’annuncio di possibile sospensione del match e così è avvenuto, inondato dai fischi.

Il match è stato sospeso per quattro minuti.

L’attaccante della Rondinelle ha poi segnato anche un goal al 85° che, però, non è bastato per evitare la sconfitta della squadra lombarda.

Non è la prima volta che dalla tifoseria del Verona sono giunti insulti razzisti nei confronti dei giocatori avversari. Era già successo nel settembre scorso con i ‘bu’ indirizzati al centrocampista ivoriano del Milan Franck Yannick Kessié e al campano portiere Gianluigi Donnarumma.

Allora la società scalingera, su Twitter, difese i propri tifosi con queste parole: “I ‘buuu’ a Kessie? Gli insulti a Donnarumma? Forse qualcuno è rimasto frastornato dai decibel del tifo gialloblù. Cosa abbiamo sentito noi?“.

Leggi anche: Uomo si getta in mare con la Vespa, la scommessa (persa) di Balotelli.

Da VoceControCorrente: Pensione: aumenti e rivalutazione degli assegni.

Da SaluteLab: Crescione, un super cibo con potenti proprietà antitumorali.