Vi ricordate dei Trettré? Che fine ha fatto il trio comico napoletano?

Il trio comico spopolava negli anni 80 e 90.

Erano tre ma non sono più tre. Anche se sono ancora amici tutti e tre. Scusando il gioco di parole, stiamo parlando dei Trettré che, per chi ha meno di 35 anni, non invocano, nulla, ma, per fare un paragone del momento erano i Pino & gli anticorpi made in Napoli degli anni Ottanta e Novanta.

Partiamo dai loro nomi: Gino Cogliandro, Mirko Setaro ed Edoardo Romano. E poi c’era lui: Beppe Vessicchio. Già, il maestro di musica made in Sanremo, prima che arrivasse Gino Cogliandro, era con gli altri due componenti, e insieme avevano fondato I Rottambuli nel 1975. Poi, si sa, Vessicchio è andato a occuparsi di muica, entrando nella storia di Sanremo, oltre che nel suo podio. Ed ecco l’arrivo di Cogliandro e la formazione dei Trettré.

Il trio ebbe la fortuna di incontrare una persona al momento giusto e nel luogo giusto. Questa persona si chiamava Antonio Ricci, giovane regista che lavorava per le televisioni di un imprenditore degli anni Ottanta che si chiamava Silvio Berlusconi.

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A Ricci era stato dato il compito di creare una trasmissione televisiva fatta di comici, che potesse confrontarsi con quelli della Rai. Nasceva così su Italia 1 il Drive In, dove i Trettré sono stati tra i protagononisti assoluti. L’ambiente era quello classico di un cinema all’aperto all’americana, dove si alternavano vari comici.

Ma loro tre erano quelli che avevano un passo avanti rispetto agli altri. Forse perché napoletani, forse perché quelli con i testi migliori. A supportarli anche la voglia di giocare con le parole e l’utilizzo di vari tormentoni televisivi, ovvero frasi ripetibili – fra tutti: «A me, per pare na strnuzata» – che li hanno resi subito identificabili in quel marasma che era Drive In.

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Una strategia di comunicazione che li ha fatti notare da Paolo Villaggio, con cui hanno lavorato poi su Raiuno e in seguito a tutta una serie di programmi televisivi. La maggiore indipendenza il trio lo raggiunse nel 1991, conducendo su Canale 5 Il tg delle vacanze, una sorta di sostituto estivo di Striscia la notizia, che rimase famoso non tanto per i testi, quando per la sigla Beach on the beach e per la presenza di Wendy Windham, showgirl statunitense che poco conosceva l’italiano e molto si faceva notare per il corpo.

Alla fine del 2000, probabilmente per l’arrivo della generazione Zelig, la crisi del trio, che decise di sciogliersi. Mirko Setaro oggi lavora a Milano e collabora come autore Mediaset. Per i più curiosi è vicino di casa del dj Linus di Radio Deejay e si incontrano tutte le sere quando passeggiano i loro rispettivi cani. Gino Cogliandro ha lavorato a Forum e oggi è un attore prestato al teatro. Edoardo Romano continua a fare l’attore. L’ultima volta che si sono esibiti tutti insieme era il 2013. Ci mancano.

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