Vi ricordate di Max Novaresi, il programma del gioco Bigodini? Ecco che fine ha fatto

Cosa fa oggi a Max Novaresi che ha scelto di percorrere una strada diversa da quella iniziale.

Poteva essere il nuovo Pippo Baudo, ma ha preferito diventare autore televisivo, guadagnandoci meno in popolarità, ma forse più economicamente, diventato contesissimo.

È davvero il re mida dei programmi tv Max Novaresi, autori di programmi televisivi come Grande Fratello Vip e Verissimo, punte di diamante di Mediaset.

Il grande pubblico lo ha conosciuto con un piccolo cult televisivo del lontano duemila che si chiamava “Bigodini”, sottotitolato “Il gioco che non fa una piega“.

Il suo studio era mostrato come un salone da parrucchiere. Il quiz si svolgeva con quattro concorrenti ed era suddiviso in vari giochi.

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Senti chi sparla: i tre concorrenti (seduti e muniti di pulsantiera), guardavano due scenette mostrate sullo schermo in cui Gretel & Gretel stavano sparlando di un/una VIP, e loro dovevano indovinare chi era. I due che rispondevano correttamente superavano la prova, mentre l’altro/a veniva eliminato/a.

A colpi di phon: è l’ultima manche di gioco, nella quale i due concorrenti dovevano rispondere a otto domande con tre opzioni di risposta, con poi la verifica per stabilire colui/lei che veniva eliminato/a per aver risposto di meno.

A questo punto l’unico/a concorrente rimasto/a, per cercare di conquistare il montepremi della puntata, poteva correggere per 30 secondi le risposte delle stesse otto domande fatte; per farlo doveva attivare prima il pulsante, e poi cominciare velocemente a cambiarle toccando lo schermo con la mano.

Dopo ogni prima attivazione ne poteva correggere però solo tre alla volta, affinché egli/ella non ripreme in tempo il pulsante (per bloccare il tempo), e poi ritentare. Infine, sempre l’unico/a concorrente rimasto/a, vincendo o non vincendo il montepremi poteva prendere parte alla puntata successiva.

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Nella seconda edizione era stata introdotta un nuovo gioco, quello del Tabellone, in cui concorrenti potevano scegliere appunto dal tabellone un tema da cui rispondere.

Il montepremi del programma, partiva dalla cifra di 3 milioni di lire a salire.

E poi? Negli ultimi anni tanti programmi, anche la radio come conduttore del programma Mitico su R101, il soprasso di Affari Tuoi con Max Giusti ai danni di Striscia la Notizia nel 2013, la conduzione dell’ExtraFactor e il lavoro dietro le quinte di Amici e del Festival di Sanremo, a consacrare il tutto. Il suo sogno era diventare Pippo Baudo e invece oggi è considerato uno dei Re Mida della televisione generalista.

Chi lavora con lui lo descrive come un maniaco dei dettagli, sempre insoddisfatto anche quando registra i su citati record, stacanovista al limite dell’ossessione, ma capace di fare squadra e protettivo verso i talent con cui lavora. Chiedere a Ilary Blasi e Silvia Toffanin.

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