“Via i crocifissi dagli uffici della Croce Rossa”. Polemiche in Belgio

Via il crocifisso dagli uffici della Croce Rossa.

Sembra un paradosso ma non lo è.

Come si apprende da IlGiornale.it, il direttore dell’associazione della cittadina di Verviers ha rivelato al quotidiano belga 7sur7 di avere ricevuto una circolare dal comitato centrale della Croce Rossa belga con cui si ordina di togliere i crocifissi dalle pareti delle succursali.

Il motivo? Essere “più imparziali e neutri”.

La circolare, inoltre, spiega che bisogna “rispettare i principi fondamentali della Croce Rossa quali il divieto di discriminare le persone per la propria religione, razza o colore della pelle“:

Non tutti i volontari sono favorevoli a questa decisione.

C’è chi, come George Gelard, che ha ironizzato: “ora bisognerà togliere anche le bandiere della stessa associazione perché c’è raffigurata una croce rossa su sfondo bianco“.

In Belgio, tra l’altro, si sta assistendo a una de-cristianizzazione anche dei mercatini di Natale, diventati i “Piaceri d’Inverno” e delle vacanze di Natale trasformate in “vacanze invernali“.

Non è con l’eliminazione dei simboli su cui si è fondata la cultura europea che si assicura la tolleranza e il rispetto degli altri credi, no?