Violentò la sorellina, condannato a 7 anni e a 78mila euro di risarcimento

Finalmente ha avuto giustizia. A distanza di anni dal fattaccio, la vittima ha visto il suo aguzzino finire dietro le sbarre.
E’ accaduto in Sicilia, a Ribera in provincia di Agrigento. La vittima oggi è una ragazza, ai tempi delle aggressioni era invece soltanto una bambina. Una bambina che per anni è stata vittima di violenza sessuale da parte del fratello maggiore oggi 30enne.

Gli anni terribili sono stati quelli dal 2003 al 2007. Tanti, troppi, durante i quali la bambina si è vista negare la sua infanzia. Colpa di un mostro che si nascondeva proprio in famiglia, un mostro che invece di proteggerla e amarla ha abusato della sua fiducia incondizionata.

La condanna a 7 anni di reclusione e al risarcimento di 78mila euro per la vittima che si è costituita parte civile, arriva solo oggi a più di dieci anni dall’inizio del calvario.

E non fanno indignare solo il deprecabile fatto in sé e il ritardo della giustizia. Fa indignare anche il fatto che al tempo delle violenze la bambina a scuola fece una che però fu archiviata.
La riapertura del caso è avvenuta soltanto dopo tanti anni e solo grazie ad alcuni elementi emersi durante un altro processo.

Per completezza di cronaca: la difesa dell’imputato aveva chiesto la sua assoluzione.