Violenza alla stazione di San Giorgio a Cremano, torna in libertà uno dei tre fermati

Violenza alla stazione di San Giorgio a Cremano, torna in libertà uno dei tre fermati

Uno dei tre giovani fermati nell’inchiesta sullo stupro di una 24enne nell’ascensore della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano (Napoli) è stato rimesso in libertà. Si tratta di Alessandro Sbrescia, il più giovane del gruppo (da poco ha compiuto 18 anni).

Così ha deciso il Tribunale del Riesame di Napoli. Al momento non si conoscono le motivazioni che saranno rese tra pochi giorni.

Sbrescia è stato anche il primo a proporre il ricorso attraverso gli avvocati Eduardo Izzo e Giuseppina Rendina. Il giovane ha lasciato il carcere ieri sera, giovedì 21 marzo.

La decisione sugli altri due, invece, sarà presa dal Riesame la prossima settimana.

Violenza alla stazione di San Giorgio a Cremano, torna in libertà uno dei tre fermati

A denunciare la violenza fu la stessa ragazza, trovata in lacrime da un passante la sera del 5 marzo su una panchina della stazione ferroviaria. La 24enne raccontò alla polizia di essere stata abusata in un ascensore, dopo essere stata trascinata lì con la forza.

I poliziotti in poco tempo individuarono i tre giovani, ripresi dalla una telecamera di videosorveglianza. Tuttti hanno ammesso il rapporto ma affermando che la 24enne era consenziente.

Secondo gli avvocati di Sbrescia, inoltre, dai videogrammi estrapolati dalle telecamere installate all’interno della stazione non si evincerebbe l’ingresso in ascensore della ragazza tramite l’uso della forza.