Violenza sessuale a Viterbo: arrestati 2 giovani esponenti di Casapound

Il leader del partito di estrema destra ha annunciato su Facebook l’espulsione.

A Viterbo la Polizia ha eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di due giovani viterbesi – l’uno di 19 e l’altro di 21 anni – responsabili di violenza sessuale di gruppo nei confronti di una 36enne italiana.

Il reato si è consumato all’interno di un circolo privato di cui gli autori avevano in quel momento l’uso esclusivo.

I due arrestati sono esponenti di Casapound e uno è Francesco Chiricozzi, 21 anni, consigliere comunale eletto per il movimento di estrema destra a Vallerano, comune del Viterbese; l’altro è il 19enne Marco Licci, militante dell’organizzazione politica di estrema destra. Gli accusati, comunque, sono stati espulsi.

Secondo la ricostruzione della Polizia, i due, nella notte del 12 aprile, hanno dapprima fatto bene la donna – simpatizzante di Casapound – e poi hanno tentato un approccio sessuale. Tuttavia, dopo che la donna ha rifiutato, i due giovani l’hanno stordita con pugni e successivamente hanno abusato sessualmente di lei per ore.

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Inoltre, come si apprende da Repubblica.it, la polizia avrebbe anche rinvenuto i filmati della violenza sullo smartphone di uno dei due stupratori che dovranno rispondere di violenza sessuale aggravata.

Su Facebook il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, ha affermato: “Balordi che la pagheranno cara“.

Infine, Simone Di Stefano, leader di Casapound, confermando l’espulsione di Chiricozzi dal partito, ha affermato: “Qualora risultasse colpevole auspico una pena durissima! Come per ogni altro infame stupratore. Più volte non ho esitato a chiedere per gli stupratori la castrazione (non chimica), e non cambio di certo idea solo perché questo era iscritto a CasaPound“.

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