Violenze in famiglia, 12enne chiama il 113 e fa arrestare il padre

È successo a Lecce

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Un uomo di 42 anni è stato arrestato e messo ai domiciliari con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, ricettazione e minaccia aggravata e detenzione di armi clandestine dagli agenti della questura di Lecce.

Ieri, mercoledì 25 marzo, dopo avere saputo dalla compagna della volontà di denunciarlo per i continui abusi subiti dal 2014, in preda alla furia, ha messo in atto l’ennesima violenza.

Come spiegato dall’Ansa, incurante della presenza di tre minori, due delle quali sue figlie, ha cominciato a scagliarsi contro la donna, prima con offese poi minacciandola con un bastone e terrorizzandola per dissuaderla dal presentare la denuncia.

L’uomo ha anche bloccato la donna che tentava di salire in auto e si è impadronito delle chiavi della vettura minacciandola anche di andare a prendere il fucile.

È stata una delle due figlie della coppia, una bambina di 12 anni, a chiamare in lacrime il 113 per denunciare quanto stava accadendo. Nel corso della successiva perquisizione i poliziotti hanno rinvenuto in casa due fucili, entrambi con la matricola abrasa, oltre a cartucce di vario calibro e tre detonatori, nonché un grosso quantitativo di semi di marijuana ed una lampada ad incandescenza utilizzabile nelle serre.

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