Virus dalla Cina, c’è preoccupazione: cosa si sa al momento

Il Ministero della Salute ha consigliato di evitare i viaggi non necessari in Cina

virus cina

Sono numerose le persone che, in Cina, sono state infettate da un virus che sta facendo preoccupare il mondo. Cosa c’è di allarmante? Se vuoi saperne di più, seguici nelle prossime righe e scopri gli aggiornamenti più recenti.

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Il numero di infezioni è triplicato nel fine settimana

Secondo quanto rivelato dalla BBC nelle scorse ore, il numero di infezioni in Cina sarebbe triplicato nel corso del week end. Ora come ora, si parla di circa 200 casi concentrati soprattutto a Wuhan. Il virus, che colpisce le vie respiratorie, ha contagiato persone anche a Pechino, Shenzhen e Shanghai.

Nella giornata del 20 gennaio si è parlato di un bilancio di 3 morti e di soggetti contagiati anche in Giappone, in Thailandia e in Corea del Sud.

Un nuovo ceppo del coronavirus

A far preoccupare il mondo è quello che gli esperti hanno definito come un nuovo ceppo del coronavirus capace di provocare la polmonite e soprattutto di passare da persona a persona. Il Dottor Zhong Nanshan, alla guida della commissione sanitaria che sta indagando su questa oggettiva emergenza per la salute pubblica, ha sottolineato che 14 operatori sanitari hanno contratto il virus mentre erano impegnati nel loro lavoro quotidiano, ossia la cura dei pazienti.

Un’emergenza che arriva in un momento molto particolare per la Cina

Il ceppo del coronavirus che sta tenendo la Cina con il fiato sospeso è un’emergenza che arriva in un momento molto particolare per il Paese. Sono infatti milioni i cinesi che si stanno preparando a vaggiare per le vacanze previste in occasione della festività del Capodanno lunare, che cadrà sabato 25 gennaio.

L’epidemia, che ha avuto a quanto pare origine da un mercato, è interessata da una diffusione che gli esperti devono ancora capire bene. Di certo c’è che, da quando sulle testate di tutto il mondo si parla di questa emergenza sanitaria, a molte persone è tornato alla mente il caso della Sars.

Era il principio degli anni 2000 e il virus sopra ricordato – della famiglia dei coronavirus come quello che sta facendo preoccupare la Cina e i Paesi limitrofi in questi giorni – uccise 774 persone in diversi Paesi, soprattutto orientali.

Il nuovo coronavirus è stato analizzato geneticamente, permettendo agli esperti di scoprire una correlazione con la Sars molto stretta e imparagonabile a qualsiasi altro coronavirus umano.

La situazione in Italia

Presso lo scalo romano di Fiuminicino, caratterizzato dalla presenza di tre voli diretti per la città di Wuhan (e di diversi indiretti), è scattata la procedura sanitaria, come previsto dal RSI (Regolamento Sanitario Internazionale) del 2005. Il Minstero della Salute, sul suo sito ufficiale, ha consigliato di posticipare i viaggi non necessari in Cina e, se ci si deve recare a Wuhan, di vaccinarsi contro l’influenza stagionale almeno due settimane prima del giorno di partenza.