Virus in Cina: altra città in quarantena e vari casi segnalati in tutto il mondo

L’epidemia è arrivata anche in Vietnam e a Singapore

virus dalla cina

Il coronavirus partito dalla città cinese di Wuhan è molto più contagioso di quanto inizialmente si pensava. Gli ultimi aggiornamenti in merito confermano il decesso di 18 persone e il numero dei soggetti infettati – in diversi Paesi – pari a circa 600 unità.

Terza città in quarantena

Nella giornata di oggi è stata messa in quarantena una terza città e gli esperti hanno tracciato un quadro a dir poco allarmante: i contagi potrebbero infatti superare le 10.000 unità e la malattia rivelarsi mortale in due casi su 100.

La Cina si sta approssimando alla festività del capodanno – molto sentita dagli abitanti del Paese – e a Pechino i principali eventi in merito sono stati cancellati. Inoltre, le autorità di Ezhou hanno provveduto alla chiusura delle stazioni ferroviarie.

La città di Wuhan, considerata il centro di propagazione dell’epidemia, rimane isolata, con i voli sia in entrata sia in uscita bloccati. Ai residenti è sconsigliato di recarsi presso luoghi affollati e le famiglie sono al limite e si trovano in forti difficoltà nel procurarsi le scorte di cibo.

Funzionari cinesi stanno provvedendo a disinfestare le strade con nuvole di gas. Inoltre, stanno facendo il giro del web immagini a dir poco agghiaccianti di tende lungo le strade, montate con lo scopo di isolare i casi sospetti.

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Casi anche in Vietnam e a Singapore

Nella giornata di oggi 23 gennaio è arrivata anche l’ufficialità della presenza di casi anche in Vietnam e a Singapore. Nella città in questione, un uomo di 66 anni con alle spalle un soggiorno a Wuhan con la propria famiglia si sta attualmente riprendendo in ospedale ed è sotto osservazione.

Anche un uomo di 37 anni è sorvegliato dagli operatori sanitari anche se non risulta ufficialmente contagiato. In Vietnam, invece, è stato ufficializzato il ricovero, presso l‘ospedale di Ho Chi Minh City, di un uomo e di suo figlio, anche loro con alle spalle un soggiorno presso la città di Wuhan. Le autorità del Paese hanno specificato che sono in buone condizioni.

Nel frattempo, un esponente del governo indiano ha parlato di un’infermiera del Paese in cura in Arabia Saudita. Questo dato si è però rivelato errato, in quanto alla donna è stato diagnosticato un virus molto simile, chiamato MERS.

Il quadro non è certo positivo: i Paesi contagiati sono nove, compresi gli USA, e si teme anche per l’Europa. Stati come il Regno Unito sono già in allerta. Concludiamo ricordando che oggi è stato rivelato che un cittadino statunitense affetto dal virus è entrato in contatto con 16 persone prima di venire ricoverato.

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