Dopo quella della moglie, rientrerà in Italia anche la salma di Vittorio Emanuele III

Dopo le spoglie della regina Elena, saranno translate nel Santuario di Vicoforte, in provincia di Cuneo, anche quelle di Vittorio Emanuele III, morto nel 1947 in esilio e sepolto ad Alessandria, in Egitto.

Lo si apprende da una note del rettore del Santuario, don Meo Bessone.

Al momento non si conosce la data di arrivo della salma di Vittorio Emanuele III che regnò dal 1900 al 1946, qando abdicò in favore del figlio Umberto II.

La salma della moglie è giunta ieri – venerdì 15 dicembre – e la nipote, Maria Gabriella, ha ringraziato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ne ha permesso il rientro in Italia.

Maria Elena di Savoia
Maria Elena di Savoia

Confido che il ritorno in Patria della Salma di Elena di Savoia, la Regina amata dagli Italiani, concorra alla composizione della memoria nazionale nel 70/o della morte diVittorio Emanuele III (28 dicembre 1947) e nel Centenario della Grande Guerra”, è l’auspicio di Maria Gabriella.

Vittorio Emanuele, però, ha criticato la sorella Maria Gabriella, dicendo: “Non posso non rammaricarmi che tutto ciò sia avvenuto in gran segreto. Giustizia sarà fatta quando tutti i sovrani sepolti in esilio riposeranno nel Pantheon di Roma“.

Anche Vittorio Emanuele, comunque, ha espresso apprezzamento nei confronti del Capo dello Stato che, però, ha espresso rammarico per le modalità della traslazione della salma.