Vittorio Sgarbi perde il controllo alla Camera: portato fuori di peso (VIDEO)

A ricevere gli insulti del critico d’arte le deputate Carfagna e Bartolozzi.

Vittorio Sgarbi
Dal profilo Instagram di Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi perde il controllo alla Camera. Gli insulti che gli sono costati l’espulsione sono arrivati dopo quelli alla sistema dalla magistratura. Ha rivolto «parole irripetibili» a Giusi Bartolozzi, magistrato per l’appunto; e al vicepresidente Mara Carfagna, che in quel frangente stava presiedendo l’assemblea.

Entrambe sono esponenti di Forza Italia, partito nel quale è stato eletto lo stesso Vittorio Sgarbi che, nonostante ciò, perde il controllo. Le offese rivolte alle colleghe gli sono costate l’espulsione: i commessi lo hanno preso di peso e allontanato, dato che non aveva alcuna intenzione di abbandonare l’aula.

«Indecente e indegno il comportamento sessista del deputato Sgarbi quest’oggi in Aula. Ho dato mandato ai questori di aprire un’istruttoria per prendere gli opportuni provvedimenti. La mia piena solidarietà alla deputata Giusi Bartolozzi e alla vicepresidente Mara Carfagna»: ha dichiarato il presidente della Camera, Roberto Fico.

Lo spiacevole episodio si è verificato durante una giornata che doveva essere dedicata al voto sul decreto legge relativo a intercettazioni, scarcerazioni e app Immuni. Durante la discussione però il critico d’arte si è scagliato contro la magistratura.

LEGGI ANCHE: Flavio Briatore: “Petizione per chiedere un risarcimento danni al Governo”

«Dobbiamo aprire una commissione d’inchiesta contro la criminalità di magistrati che fanno l’opposto del loro lavoro, peggio dei criminali»: ha detto, ricevendo sia applausi che critiche. E sono state proprio queste a infervorare gli animi.

«Sentire da un collega che la magistratura tutta è mafiosa, a me fa inorridire»: ha dichiarato Giusi Bertolozzi. «Non era tutta»: ha replicato Sgarbi, ricordando come lo stesso Francesco Cossiga avesse definito l’Anm «un’associazione mafiosa». A un certo punto non ha saputo controllarsi il critico d’arte che ha rivolto parole molto pesanti alle colleghe, quali «vaf…..lo, str..za, t..ia».

LEGGI ANCHE: Convalidato l’arresto di Emilio Fede ma resta ai domiciliari

«L’onorevole Sgarbi ha pronunciato parole irripetibili nei confronti dell’onorevole Bartolozzi e anche della presidenza. In quest’Aula il rispetto reciproco penso che sia dovuto. Non dico soprattutto quando si tratta di una donna, però ascoltare insulti e offese ripetute nei confronti di una donna credo sia inaccettabile»: ha commentato la presidente della Camera, Mara Carfagna.

«E credo che tutta l’Aula dovrebbe unirsi alla solidarietà nei confronti dell’onorevole Bartolozzi»: ha concluso. Dopo l’espulsione Vittorio Sgarbi non ha lasciato l’aula: prima si seduto negli scranni di Fratelli d’Italia, e poi in quelli della Lega. È stato a quel punto che i commessi si sono visti costretti a prenderlo di peso per farlo uscire.

LEGGI ANCHE: Dormire troppo: i rischi per la salute cardiovascolare.