Vittorio Veneto, uomo ucciso in casa da compagna e amica di lei

Le donne avrebbero preso a bastonate e poi soffocato l’uomo per difendersi da un’aggressione.

L’accusa è di omicidio volontario in concorso. Loro sono due donne, una di 52 anni e l’altra di 24 che si sono accusate dell’omicidio del compagno della prima, Paolo Viaj di 57 anni. Il tutto è avvenuto nella notte in un appartamento di Vittorio Veneto.

Secondo quanto dichiarato dalle due donne, la notte scorsa sarebbe scoppiata una lite fra i tre e l’omicidio dell’uomo sarebbe stato il tragico epilogo del tentativo delle due di difendersi da un’aggressione. Paolo Viaj sarebbe stato preso a bastonate e poi soffocato con un cuscino. Sono state proprio la 52enne e la 24enne a chiamare le forze dell’ordine per denunciare l’assassinio.

Gli investigatori stanno indagando per capire la dinamica dell’omicidio.

Secondo quanto ricostruito da ‘Oggi Treviso’, Paolo (che non lavorava e non aveva precedenti) e la 52enne stavano insieme e convivevano, l’altra donna sarebbe una semplice amica di lei. Paolo e la compagna si erano conosciuti su facebook 8 anni fa ed erano andati a vivere insieme prima a Milano e poi a Vittorio Veneto. Dopo qualche tempo si erano lasciati e lei nel 2014 si era sposata con un altro. Il matrimonio però era durato poco e la 52enne qualche tempo fa era ritornata con la vittima. I due convivevano nell’appartamento di lei.

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