Viviana e Gioele, il piccolo ha battuto la testa in auto?

Ci sono novità sul caso della morte di Viviana Parisi e del figlio di 4 anni, Gioele Mondello.

Ci sono novità sul caso della morte di Viviana Parisi e del figlio di 4 anni, Gioele Mondello, avvenuta a Caronia, nel Messinese, in Sicilia.

I nuovi «accertamenti non ripetibili di tipo biologico »eseguiti oggi – nei locali del Laboratorio di genetica forense del Gabinetto della Polizia Scientifica di Palermo – hanno riaperto la pista che il piccolo possa essere rimasto ferito mortalmente a causa dell’incidente stradale sulla A20.

La Procura di Patti – che coordina l’inchiesta – ha disposto, infatti, ulteriori analisi su sei campionature prese lo scorso 6 agosto sull’auto di Viviana Parisi, una Opel Corsa di colore grigio, per verificare l’eventuale presenza di profili genetici e eventuali comparazioni. Esami che, aggiunti alle poche informazioni utili emerse dall’autopsia sui resti del bambino, riportano all’ipotesi dell’incidente.

Infatti, nessuna indicazione utile a ricostruire le fasi del decesso sarebbe stata ritrovata dall’autopsia che è stata compiuta sui resti del piccolo Gioele. Il corpicino sarebbe stato straziato dagli animali che, quindi, ne avrebbero compromesso ogni possibilità di ricostruzione da parte dei medici legali.

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Tuttavia, come appreso dall’Adnkronos, sarebbero statw rintracciate delle «micro tracce di sangue» con «infingimento osseo», cioè il piccolo potrebbe avere auto una emorragia cerebrale. Questo sarebbe emerso da un primo esame autoptico sui resti del piccolo Gioele eseguito oggi al Policlinico di Messina. Per i periti che hanno visionato il cranio, il bambino potrebbe avere «sbattuto la testa contro una superficie non particolarmente dura», quindi anche l’interno di una macchina.

Dagli inquirenti nessun sbilanciamento.

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