Viviana Parisi, oggi l’autopsia per chiarire anche dove possa essere finito Gioele

Le ultime sul ‘giallo’ di Caronia (Messina).

Stamattina, martedì 11 agosto, sarà eseguita all’ospedale Papardo di Messina l’autopsia sul corpo di Viviana Parisi, la 43enne trovata senza vita sabato scorso nei boschi vicino Caronia, nel Messinese, cinque giorni dopo la scomparsa con il figlio di quattro anni Gioiele.

L’esito dell’esame autoptico sarà fondamentale per dare una risposta a quello che, al momento, è un ‘giallo’ con varie ipotesi: dall’omicidio all’omicidio – suicidio.

Intanto, proseguono senza sosta le ricerche del bambino. Gli inquirenti utilizzano anche cani molecolari e droni per cercare Gioele, in un perimetro che supera i 400 ettari.

Ieri pomeriggio Mariella Mondello e il padre, rispettivamente cognata e suocero di Viviana si sono recati nel ‘quartier generale’ delle ricerche, in una stazione di servizio Ip a poco meno di due chilometri dal luogo del ritrovamento del corpo della DJ, con il volto tumefatto (la donna è stata riconosciuta soltanto grazie alla fede nuziale a ad alcuni oggetti che le appartenevano).

Parlando con gli inquirenti e con i soccorritori, la cognata di Viviana ha più volte ribadito che la donna «non avrebbe mai abbandonato Gioele, lo amava».

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Ieri, poi, c’è stato un vertice in Prefettura a Messina, con gli inquirenti e i soccorritori, durante il quale è stato deciso che le ricerche si potrebbero estendere anche in altre zone, oltre ai 400 ettari attorno al bosco in cui è stata trovata la donna, con il corpo sfigurato.

Se la donna fosse stata uccisa, il bambino potrebbe essere stato portato via, per cui le ricerche dovrebbero essere condotto anche in altre zone. Fonte: Adnkronos.

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